Le Stelle Cadenti
Tra i pianeti Marte e Giove esiste una regione in cui si concentrano corpi rocciosi detti asteroidi: si calcola che in totale essi siano all'incirca un milione di cui solo una piccola parte (pressochè centomila) superi il chilometro di diametro.
Alcune ipotesi fanno pensare che questi siano quanto resti di un pianeta che era in formazione ma che non è riuscito a formarsi; i piccoli corpi rocciosi ruotano intorno al Sole e, concentrati in una regione piuttosto piccola, possono causare delle collisioni. In questi casi gli asteriodi o i suoi frammenti vengono deviati dalla loro orbita e non è del tutto impossibile che qualcuno di loro entri in collisione con la Terra, anzi alcuni calcoli portano ad affermare che cada ogni giorno qualche migliaia di detriti, per noi innocua dal momento che gran parte di loro si surriscalda con l'attrito dell'aria e brucia prima di toccare terra. Molti scienziati tuttavia ritengono che le stelle cadenti derivino dalla frantumazione di una cometa che ha attraversato il nostro sistema solare nell'Ottocento.
Vi è mai capitato, di notte, di scorgere dei corpi luminosi che comunemente chiamiamo stelle cadenti? Queste in realtà sono proprio i corpi di cui si parlava in precedenza, visibili soprattutto intorno alla metà di Agosto, quando cioè la Terra si avvicina alla regione dove queste rocce sono più abbondanti. Si tratta dunque di esiti di frammenti di roccia o quant'altro rimasti sospesi nello spazio, che nella notte del dieci Agosto circa vengono detti 'lacrime di San Lorenzo'.









